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ABOLIZIONE UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE. LA NOSTRA POSIZIONE

Il Partito Democratico di Altamura in vista del consiglio comunale del 19.01.2012 avente tra i punti all’o.d.g. la questione dell’abolizione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Altamura manifesta tutto il dissenso per tale Decreto.

Il gruppo dirigente del PD ribadisce che l'amministrazione della giustizia è una funzione essenziale dello Stato e spetta al Ministero della Giustizia garantirne l'efficiente operatività, come per altro previsto dalla Costituzione".

Lo spostamento del presidio così come previsto dal Decreto, svilisce la vera funzione degli uffici del Giudice di Pace, nati proprio per avvicinare la Giustizia ai cittadini. Tali decisioni vengono prese in un periodo in cui i cittadini subiscono i venti della crisi economica, in cui il depauperamento di strutture al quale è sottoposto il nostro territorio è al massimo livello. La penalizzazione di queste aree non aiuta la crescita.

La soppressione degli Uffici del Giudice di Pace di Altamura, costituisce un ampio margine di penalizzazione per un’area che , essendo stato polo industriale della provincia di Bari, dovrebbe essere aiutata a crescere e a svilupparsi tutelando i propri cittadini, imprese locali e professionisti. I cittadini di Altamura vengono trattati ancora una volta come “cittadini di serie B”.

Il PD esprime netta contrarietà a questo provvedimento, che appare ideologico, non sorretto da documentati risparmi di spesa e in definitiva contrario al principio costituzionale di decentramento. La previsione che consentirebbe di mantenere il servizio qualora i comuni si facessero carico degli oneri relativi non può essere considerata soddisfacente in quanto sostanzialmente inapplicabile. Essa infatti da un lato è contraria alla corretta ripartizione delle funzioni all'interno dello Stato, dall'altro aggraverebbe ulteriormente la già difficile situazione economica dei comuni, duramente provati dalle ripetute manovre finanziarie adottate, in particolare, dal precedente Governo". "Alla luce di questo, non si può che rilevare come l'eventuale applicazione di tale norma non potrebbe che sfociare in un aumento della pressione fiscale a carico delle famiglie e delle imprese.

Chiediamo pertanto al Comune di Altamura di appellarsi al Ministero competente affinchè torni sui propri passi, tenendo in considerazione i fattori che penalizzano le nostre popolazioni, compreso, e non ultimo, il problema della viabilità difficile si a su strada (S.S.96 ) sia su binari (F.A.L.).

In alternativa trovi il rimedio usando, almeno in questa occasione, il confronto pubblico sia con le forze di opposizione sia con le associazioni di categoria.

E’ ingiusto aggravare la popolazione di ulteriori spese, anche legate ai semplici spostamenti, sia in termini economici, quindi che riguardano alla durata dei processi che andrebbero a dilatarsi.

Ci chiediamo: Cosa devono toglierci ancora? Non c’è dubbio sul fatto che ci resta la bellezza dei nostri luoghi, l’orgoglio di essere cittadini di Altamura. La nostra Murgia la nostra Cattedrale ecc. tutte cose che nessuno potrà toglierci, qualsiasi Governo sia in carica.

 

UN ANNO DEMOCRATICO

 

Siamo a fine anno e come di consueto è tempo di bilanci. Si chiude un anno davvero difficile per l’immagine della nostra Città, un anno in cui è riaffiorato lo spettro delle organizzazioni criminali, un anno di forte recessione economica.. insomma un anno, per certi versi, da dimenticare. Mentre in Italia si continuava a perseguire la logica delle leggi ad-personam, il vecchio continente studiava strategie comuni per affrontare la crisi. Il 2011 passerà alla storia per l’anno delle innumerevoli ed inutili manovre economiche. In pochi mesi si è passati dalle quattro manovre finanziarie che hanno finito per strangolare la ripresa e gli Enti Locali, al disfacimento delle politiche berlusconiane culminate con le dimissioni del Presidente del Consiglio e la nascita di un Governo tecnico a guida Mario Monti. Solo la inossidabile tempra politica e morale del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha scongiurato il fallimento totale del paese, a lui va il nostro più forte ringraziamento.

Ad Altamura,per un Partito di opposizione può risultare difficile fare un resoconto dei successi portati a casa, ma pur non amministrando la città, abbiamo raggiunto ottimi risultati. In primis rivoluzionando l’impostazione un po’ retraux, secondo la quale l’incontro cittadinanza-politica doveva avvenire solo nelle sedi di partito. A tal proposito abbiamo avviato, sin dalle prime settimane dell’anno, il progetto “Coordinamento nei Quartieri”. Un’iniziativa nata con l’intento di riunire l’organo assembleare del Pd, nei diversi quartieri della città incontrando i residenti e ascoltando i disagi della zona. Con un pizzico d’orgoglio possiamo dire che, se la Vivibilità dei quartieri è un tema ritornato di moda, il merito è anche nostro.

I coordinamenti a Trentacapilli e in Via Selva sono stati letteralmente un successo! Nel primo, oltre alla partecipazione e all’entusiasmo dei cittadini nel vedere un partito d’opposizione raggiungerli  in un periodo non elettorale,   è nato un Comitato di quartiere che ha lavorato nella ricerca di soluzioni al degrado urbano e alla mancanza dei servizi primari.

In via Selva, invece, si è discusso di trasformazione da diritto di superficie in diritto di proprietà per i tanti “proprietari” di case di edilizia popolare. Partendo da quell’iniziativa, si è potuto raccogliere le istanze dei cittadini per poi portarle nella discussione consiliare sul Bilancio con un provvedimento successivamente approvato. Crediamo di aver dato un esempio di buona politica.

Con la Festa democratica 2011, abbiamo continuato il tour nei quartieri – “3 Piazze , per una città”- toccando via Parisi e Piazza A. Moro. Inoltre, all’interno della stessa festa, abbiamo organizzato il dibattito sulla Cava dei dinosauri in Piazza Repubblica.  Volevamo contribuire all’incontro tra proprietà, amministrazione, politica e comitato sotto gli occhi dei cittadini che piacevolmente hanno assistito all’iniziativa.

Siamo tra i promotori degli incontri con le forze di centro-sinistra e con loro stiamo portando avanti la battaglia di trasparenza e legalità, chiedendo a Sindaco e Giunta di andare a casa. Confidiamo nel nuovo anno per realizzare le basi di  una coalizione forte e coesa che possa ritornare ad Amministrare la nostra città.

Un pensiero affettuoso va all’Ing. Giuseppe Genco, primo capogruppo consiliare del Pd, che ci ha lasciato a Marzo di quest’anno e del quale abbiamo sempre apprezzato la pacatezza e il rispetto per le istituzioni.

I ringraziamenti vanno ai Giovani Democratici di Altamura senza i quali non avremmo potuto mettere in campo queste e tante altre iniziative e alle realtà che stanno nascendo sul nostro territorio: associazioni, comitati, gruppi spontanei che nel corso del 2011 hanno segnato una svolta nella democrazia altamurana ridando valore al confronto diretto con i cittadini.

ll prossimo anno  sarà ugualmente intenso ed impegnativo come quello appena trascorso, ma siamo pronti a raccogliere la sfida. Una sfida che si baserà ancora una volta sulla massima partecipazione delle scelte politiche con i cittadini.

Auguriamo a tutti un 2012 più democratico, in cui la politica possa farsi carico delle istanze dei più poveri , dei disoccupati, degli extracomunitari. Un anno in cui dovrebbe sorgere la primavera del riscatto civile e morale, affinchè la coesione sociale, non sia più un obiettivo irraggiungibile. Speriamo di creare un modello di sviluppo basato sulla qualità della vita, sul rispetto dell’ ambiente con la raccolta differenziata in tutti i quartieri, sull’utilizzo ecosostenibile di almeno qualche area dismessa, sulla promozione della cultura, del turismo, dello sport, delle politiche giovanili. E’ questa la Città che vogliamo,per ritornare a chiamarci un giorno..... cittadini della Leonessa di Puglia.

 

AUGURI DI BUONE FESTE

 

 

 

 

Il Partito Democratico di Altamura vi augura Buone Feste.

 

IL SINDACO SI DIMETTA. TUTTI A CASA!

 

Le indagini che da alcuni anni la Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Bari sta conducendo su Altamura stanno rivelando episodi di connivenza e contiguità tra rappresentanti di spicco dell’amministrazione Stacca, clan criminali, gruppi di affari.

Un "terremoto giudiziario" si sta scatenando in queste ore ad Altamura. Sono così confermate ragioni e preoccupazioni espresse in più occasioni dai movimenti e partiti di opposizione (Pd, Sel, Movimento Aria Fresca, Altamura con Piglionica, IDV, PRC) che denunciano da anni un quadro amministrativo ormai degradato.

È di ieri la notizia dell’ultimo sviluppo dell’indagine con 14 indagati tra cui elementi di spicco dell’amministrazione Stacca (Vito Zaccaria) ed esponenti delle forze dell’ordine (due marescialli in servizio presso la locale Compagnia). Non tocca a noi emettere giudizi su tali vicende: abbiamofiducia nel ruolo e nell’importante lavoro che sta svolgendo la magistratura.

Si tratta – ha precisato la Procura di Bari – solo di ''una prima parte dell’esito delle indagini svolte sui fenomeni criminali di tipo mafioso riguardanti la Città di Altamura''. Una precisazione che lascia presagire ulteriori e ancor più pesanti sviluppi dell’indagine che rischia di travolgere in maniera irreparabile il Comune di Altamura.

Come centro-sinistra da tempo portiamo avanti la battaglia sulla trasparenza e la legalità a Palazzo di Città, abbiamo denunciato ritardi e omissioni, appalti irregolari, incarichi dirigenziali illegittimi, abbiamo chiesto a più riprese le dimissioni e la rimozione da parte del sindaco Mario Stacca di collaboratori e amministratori chiamati in ballo dagli episodi ricostruiti dalle indagini in corso. Non per emettere giudizi e verdetti, ma per tenere alti onore e rispetto delle istituzioni cittadine.

Siamo rimasti inascoltati.

I rappresentanti dell'opposizione altamurana hanno pure incontrato, nel marzo scorso, i vertici della Prefettura di Bari per denunciare l'incresciosa situazione che vive da tempo la nostra città. Persino l'ex sottosegretario Mantovano aveva speso parole pesanti sui rapporti ambigui tra esponenti dell'amministrazione Stacca e il mondo della criminalità organizzata.

Ma nulla. Nulla è avvenuto e nulla ha fatto il dottor Mario Stacca.

ADESSO BASTA!

È giunto il momento in cui si assuma le proprie responsabilità come rappresentante delle istituzioni e ponga fine a questa esperienza amministrativa che gravi danni sta arrecando all’immagine di Altamura e alla credibilità delle istituzioni e della politica cittadine.

Pertanto il centro sinistra altamurano chiede le dimissioni del dottor Mario Stacca da primo cittadino, nonché le dimissioni dell'avvocato Vito Zaccaria da Presidente della società comunale Murgia Sviluppo.

Se ciò non dovesse accadere nelle prossime ore, ci impegneremo con tutte le rappresentanze parlamentari del territorio affinché il Governo sancisca la fine dell’amministrazione Stacca disponendo lo scioglimento del Consiglio comunale.

 

Partito Democratico – Sinistra Ecologia e Libertà – Movimento Cittadino Aria Fresca –  Altamura con Piglionica - Italia dei Valori – Partito della Rifondazione Comunista -

 

ALTAMURA, UN NATALE AL BUIO

Vi invitiamo a leggere il comunicato dei Giovani democratici di Altamura sulla questione degli addobbi natalizi:

http://www.gdaltamura.it/blog/articolo/1/altamura-un-natale-al-buio-solo-atti-di-clientelismo-da-stacca-e-saponaro.html (clicca qui o copia il link)

 
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